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NAVIGHIAMO IN UN MARE DI MERDA

Quest’anno ho passato le feste in canonico silenzio sul blog, per non cadere nell’ipocrisia. Tutto qui, non volevo augurare buon natale e buon capodanno, facendo finta che mi interessi, quest’anno proprio non avevo nessuno stimolo. Forse l’anno prossimo che finalmente sarò nella casa nuova con Angelo, allora magari sarà diverso, ma quest’anno no. Mi sono stufata delle gente che ti saluta e si ricorda di te solo quando ci sono le feste, la gente e gli amici sono sempre presenti, non solo una o due volte l’anno.
Tra l’altro a dirla tutta la burocrazia per l’accensione del mutuo e le carte del notaio, mi hanno fatto capire ancora meglio che in Italia non è vero che è difficile, è la gente che è sbagliata. Vai in banca, fai le carte e ti manda in comune e dal notaio. Attenzione, la banca sa che in comune e dal notaio ci sono certi documenti da portare e da fare, ma non te lo dice, così in comune fai baruffa, e dal notaio ci vai una volta per niente. Poi il geometra che deve fare le valutazioni dei valori di mercato in base a dei parametri, però se ti serve una certa cifra devi andare a prostituirti perché in banca non te la possono dare, ma facendoti un prestito personale che non puoi scaricare affiancato al mutuo si, così prendi 1000€ di busta paga e ne spendi 1200€ in rate varie che non riuscirai a pagare cmq…
Poi si mettere pure il proprietario dell’appartamento dove abito ora, che dice che il nostro contratto è aria fritta (?) e che la disdetta devo farla come dice lui, cioè al contrario rispetto a come deve essere fatta.
Ora, io capisco tutto, ma vedete, quando i problemi non sussistono, li creiamo, quando già ci sono li facciamo ancora più grandi. Io credo che ci sia una grande disonestà globale, e quelle poche persone oneste annegano in questo mare di teste di cazzo. Poi uno mi chiede perché mi sta sulle balle la gente, o perché me ne sto a casa volentieri lontano da questa fogna…

Pubblicato il 9/1/2009 alle 13.52 nella rubrica Diario.

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