Blog: http://dimensionemorgana.ilcannocchiale.it

NON CI SEI PIU'

L’altro giorno ho ricevuto una notizia terribile. Tito, un amico che mi ha presentato mio fratello ancora 2 anni fa, è mancato. Ho parlato anche con Lucio, un altro suo amico stretto. E’ stata una notizia shock per tutti, pare si sia sentito male, che l’abbiano portato d’urgenza all’ospedale e messo in coma farmacologico, ma non ce l’ha fatta. Era una persona molto buona, aveva un cuore grande, però pare che non avesse sufficiente carattere per reagire a certe cose che non accettava di sé. Non aveva stimoli nella vita, non aveva obiettivi di lavoro, o di vita insieme a qualcuno, e tutto questo l’ha portato a percorrere una brutta strada. Io mi domando spesso, non solo in questa occasione, se le persone intorno riescano a vedere cosa c’è che non va. In questo caso si, ma lui non ha voluto farsi aiutare, sebbene fosse conscio di ciò che gli stava succedendo e di quello a cui sarebbe andato incontro. Ma altre volte, quando una persona non esterna, quando effettivamente non è semplice capire cosa sta accadendo, siamo un po’ attenti nel leggere certi segnali, o andiamo troppo di fretta??? Quante volte capita che, dopo una tragedia simile a questa, la gente cada dalle nuvole dicendo che non aveva idea di cosa effettivamente stesse vivendo quella persona, e solo quelli più vicini invece sapevano. Con questo non voglio dire che dobbiamo sempre sbandierare ai quattro venti quello che ci succede, quello che ci fa stare male, ma semplicemente che guardando con un po’ di più attenzione l’espressione o i comportamenti dei nostri amici, forse li capiremmo di più. A volte non serve la luna, basta anche una parola per far sapere che ci siamo nel momento del bisogno, e non solo quando si fa festa. Che dire in merito a questo? Nulla di più, Tito ci mancherai…

Pubblicato il 21/10/2008 alle 18.15 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web